4. Acquisto

 

E solo dopo aver preparato la futura dimora che possiamo passare all’acquisto dei nostri sog­getti. La prima domanda che ci dobbiamo porre è: quanti ondulati acquistare e di che colori? Vorrei dire all’allevatore debuttante di non mettere troppa carne sul fuoco. E meglio cominciare con una buona coppia piuttosto che con numerosi pessimi; non si dimentichi che, di sovente, un piccolo numero di buoni soggetti da una maggior soddisfazione che un grosso numero di mediocri. Se aspiriamo a posizionarci ad un certo livello nell’hobby dell’ondulato, lo possiamo fare solo con il miglior materiale d’allevamento; questo implica che si devono comprare degli uccelli in eccellente salute, e che eccellano in forma, tipo e testa e che siano di ottimo colore.

In breve acquistate soggetti che non presentino gravi difetti. I novizii farebbero bene a ricorrere all’aiuto di qualche esperto che li indirizzi al meglio.

Il momento migliore per l’acquisto è la fine estate, inizio autunno. La maggior parte degli alleva­tori hanno già selezionato gli uccelli che conservano ed iniziano a cedere i soggetti in surplus. Acquistate solamente dei novelli, il motivo è che in autunno gli adulti che non hanno dato soddisfazioni nell’allevamento sono anch’essi sul mercato e si corre il rischio, di conse­guenza, di acquistare soggetti di nessun valore. Non aspettate la stagione delle cove per gli acquisti poiché sarebbe difficile trovare buoni soggetti o li si pagherebbe troppo cari.

Ecco un consiglio, per i principianti che vogliono debuttare seriamente in quest’hobby, al mo­mento di fare i loro primi acquisti: cominciate, preferibilmente, con i colori normali come il grigio verde, il verde, il blu ed il grigio eventualmente combinati all’opalino. Anche se trovate che i fattori recessivi, ali grigie, fulvo o pezzato danese siano molto belli vi consiglio di non iniziare assolutamente con simili colori. Una volta che vi sarete creati, fra qualche anno, degli ottimi soggetti normali, potrete allora fare tranquillamente un tentativo e, avrete immancabilmente dei successi, se sarete perseveranti.

Per fare acquisti intelligenti e meglio farli nell’allevamento del venditore; avrete una visione completa di tutti gli uccelli dell’allevamento e l’allevatore è in grado di darvi le più ampie infor­mazioni, sul soggetto in questione, con l’aiuto del suo registro d’allevamento; non dimenticate di chiedere notizie sul sistema di gestione applicato. E preferibile l’acquisto da allevatori che dispongano di un buon ceppo di ondulati piuttosto che uccelli, anche se buoni, frutto di incroci improvvisati.

Un buon consiglio: non acquistate mai un soggetto solamente perché non volete aver fatto un inutile tentativo o perché spiace ritornare a casa a mani vuote; acquistare degli uccelli d’allevamento significa fare tra se una scelta ragionata corrispondente alle aspirazioni e  te­nendo sempre conto della qualità. Valutate bene questi fattori in modo critico in rapporto al prezzo richiesto.  Va da se che degli uccelli di qualità si pagano più cari, questo non vuol dire, tuttavia, che gli uccelli cari siano sempre di qualità. Acquistate i vostri soggetti presso uno o due allevatori per evitare di ricevere tipi troppo differenti.

Diverse esposizioni hanno anche dei banchetti di vendita; così si trova l’occasione di comple­tare il materiale d’allevamento. I principianti possono, a queste esposizioni, affidare i loro ac­quisti a degli amici esperti, altrimenti rischiano di sentirsi imbrogliati. In conclusione diciamo che la merce che si riceve in cambio del proprio denaro dipende dalla conoscenza che si ha degli uccelli. In generale in questi stands la qualità è solo media anche se, a volte, si possono trovare dei soggetti di buon livello; sicuramente non si troveranno mai dei grandi campioni. Sa­rebbe preferibile, alle esposizioni, soprattutto se non si ha una grande pratica, ottenere il pa­rere di un giudice, potrebbe essere molto utile.

Un altro svantaggio dell’acquisto in una mostra è che non si può indovinare quali sono le qua­lità dei genitori e del ceppo di provenienza. I prezzi richiesti in una mostra sono generalmente più alti.

 

Testo di H.W.J. van der Linden